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LETTERA APERTA: OCCUPARE PAGA?
Il 29 ottobre 2009 a Roma, nella ex bocciofila del Parco di San Sebastiano, è stata inaugurata la nuova sede del Centro Culturale Angelo Mai. Noi di Arciragazzi di Roma non abbiamo potuto fare a meno – con tristezza e delusione – di tornare a quel settembre 2004, quando, nel corso dello svolgimento della “Città in Tasca”, i genitori dei bambini che partecipavano alle nostre attività, decisero di scrivere una lettera all'allora sindaco Walter Veltroni per chiedere che assegnasse lo spazio della ex bocciofila alla nostra Associazione per realizzare il nostro progetto “ La Città delle Artingioco”.
Non furono richiesti fondi, ma soltanto lo spazio. Il progetto avrebbe reso permanente La Città in Tasca, offrendo così ai bambini l'opportunità di frequentarla durante tutto l'anno e di incontrare – al mattino con le scuole e nei fine settimana con i genitori – l'arte nei suoi molteplici aspetti: teatro, musica, cinema, danza, arti visive, poesia, letteratura. E quindi di seguire laboratori e spettacoli, e di incontrare artisti. Una full immersion nel mondo delle arti. Arciragazzi cominciò nel frattempo a contattare possibili sponsor.
Nell'arco di sole due settimane i genitori raccolsero 1.247 firme , con nomi e indirizzi dei firmatari, a sostegno della richiesta. La lettera e i fogli con le firme furono affidate all'Arciragazzi affinché le facesse pervenire a Veltroni. Il plico fu consegnato a mano in Campidoglio. Da allora fu soltanto silenzio.
Qualche anno dopo, al Centro Angelo Mai che svolgeva la sua attività in uno spazio scolastico che aveva occupato, fu chiesto di restituire quei locali alla scuola: apriti cielo! Grandi titoli su tutti i giornali annunciarono quasi la morte certa della cultura. Così tuonava l'Angelo Mai. Del “grave” problema si fece carico perfino l'allora Presidente della Camera Fausto Bertinotti, sostenendo le ragioni del Centro Culturale. Detto e fatto: Veltroni, nel giro di tre giorni, decise di assegnare all'Angelo Mai la ex bocciofila e un contributo di circa 300 mila euro per i lavori di restauro.
Naturalmente l'Arciragazzi di Roma – che non condivide assolutamente tra l'altro il meccanismo delle occupazioni e che ama muoversi secondo le regole – non ha mai più ottenuto alcuno spazio per La Città delle Artingioco e, quel che è più grave, i 1.247 cittadini firmatari non hanno mai ricevuto una risposta.
Le copie della lettera e dei fogli firma sono conservate presso i nostri Uffici, a disposizione di chiunque voglia prenderne visione.
Questa lettera è indirizzata ai bambini e ai genitori che dal 1995 ci hanno seguito nella bella avventura – purtroppo finora soltanto estiva – de La Città in Tasca. I bambini sono diventati ormai grandi e ovviamente sono cambiati i loro interessi. Ma pensavamo che fosse doveroso far sapere a chi, stimando il nostro lavoro, aveva sostenuto il progetto della Città delle Artingioco (che noi comunque non abbandoniamo!!!!) come sono andate le cose.
Dirigenti e Operatori
Arciragazzi Comitato di Roma
Ritorna il club "Sostenitori de La Città in Tasca".
Il club si propone, attraverso la collaborazione dei soci, di procedere nella costruzione e portare alla piena realizzazione della Città delle Artingioco, una Città in Tasca “stabile”, non più esclusivamente evento “effimero” e proposta estiva, bensì spazio fisico ben definito a disposizione quotidianamente, dei bambini/e e cittadini di Roma, che sviluppi e promuova una vera cultura dell'infanzia, attraverso il gioco, la partecipazione e la scoperta di quelle che sono le arti visive tout-court: teatro, cinema, danza, pittura e altro ancora.
Per saperne di più contattare Arciragazzi Comitato di Roma.


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